Come organizzare un viaggio in Thailandia: i miei consigli dalla A alla Z

La Thailandia è una terra che prima o poi va visitata. Al contrario di come pensano in molti, non è solo il regno della prostituzione -che poi, parliamoci chiaramente, quella si trova ovunque- ma è molto, molto di più.
Se riuscirete ad entrare in contatto con questo territorio e a sentirvi parte di un tutto come è successo a me, allora lei vi ringrazierà con ricordi indelebili e sensazioni indescrivibili.

Io mi limiterò a riportare le domande più frequenti che mi sono state rivolte ed a parlarvi esclusivamente dei luoghi che ho visitato personalmente: Bangkok – Phuket – Phi Phi Islands.
Quindi tenete presente che tutte le informazioni che seguono si riferiscono a queste tre località e sappiate che se un periodo dell’anno può sembrare indicato per un’isola , magari non lo è per un’altra. Tra Phuket e Koh Samui, ad esempio, esistono delle grandi differenze a livello di clima in base alle stagioni.
Date un’occhiata al sito di Andrea, un expat italiano a Bangkok, vale a dire una miniera di informazioni.

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QUANDO ANDARE IN THAILANDIA?

Grazie alla sua posizione geografica, la Thailandia può essere visitata durante tutto l’anno. Bisogna però mettere alcuni puntini sulle “i”, soprattutto se si ha intenzione di godere anche delle fantastiche spiagge.
Ci tengo a precisare che è impossibile prevedere perfettamente come sarà il clima in un determinato posto, a maggior ragione per quanto riguarda le isole tropicali.
Il periodo che va da gennaio ad aprile è il più indicato per visitare il Mare delle Andamane e, quindi, Phuket, Krabi, Phi Phi Islands e dintorni.
Nel nostro caso il tempo è stato clemente, buttandoci addosso secchiate di pioggia tropicale solo una volta. Sono precipitazioni davvero fortissime ma durano molto poco.

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Per quanto riguarda Phuket, consiglio di munirsi di una protezione solare molto alta, perché la parola “caldo” non rende minimamente giustizia alle temperature che, a volte, diventano insopportabili. Ma con un tuffo si risolve il problema!
Anche Bangkok è molto umida e calda ma, se si ha intenzione di visitare i suoi meravigliosi luoghi sacri, bisogna mettersi l’anima in pace perché il “dress code” è davvero rispettato. Niente shorts, bermuda, canotte, leggings o gonne corte.
Tutti i templi mettono a disposizione dei turisti una serie di abiti idonei che possono essere “noleggiati” pagando una cauzione.

Ho parlato di Bangkok qui e qui.

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QUANTO COSTA ANDARE IN THAILANDIA?

Tolto il prezzo del biglietto aereo, molto poco. La Thailandia è accessibile per qualunque budget.
Noi abbiamo acquistato il volo andata e ritorno sul sito www.dohop.it pagandolo 540 euro a testa. 
Per quanto riguarda l’alloggio, esistono soluzioni davvero economiche, altre medie ed altre più costose.
Girovagando a Phuket con lo scooter, abbiamo notato delle ville con piscina ed aria condizionata che partivano da 20 euro al giorno. Avete letto bene: 20 euro!
Premetto che vi parlerò in un post a parte degli hotel in cui abbiamo soggiornato, trattandosi di sistemazioni davvero speciali ed indimenticabili che probabilmente non avrei scelto se non si fosse trattato di un viaggio-regalo per la mia laurea 😀

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Vi riporto alcuni esempi di prezzi che abbiamo riscontrato durante la nostra vacanza:

  • Massaggio: 5/6 euro per un’ora
  • Cibo: noi abbiamo preferito quasi sempre lo street food ai ristoranti. Un piatto di Pad Thai o di noodles costa circa 1 euro.
  • Cocktails: 2 euro
  • Scooter: 4/5 euro al giorno
  • Cocco in spiaggia: 1 euro/1,50 euro
  • Obrellone con due lettini: circa 2 euro
  • Escursioni in barca con varie soste e pranzo: ne abbiamo fatte due e scegliendo le long tail boats si risparmia perché il prezzo varia in base al numero dei partecipanti. Noi abbiamo pagato più o meno 12 euro a testa per circa sei ore, ma mi sento di consigliarvi di spendere qualche soldo in più per le speed boat in quanto più veloci e più comode soprattutto per la risalita dall’acqua. Maschera e pinne sono incluse in entrambi i casi. Qualsiasi località è piena di agenzie turistiche specializzate in escursioni, avrete solo l’imbarazzo della scelta.

..Non dimenticate la mancia!

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COME FACCIO A RAGGIUNGERE PHUKET DA BANGKOK?
..E LE PHI PHI ISLANDS DA PHUKET?

Bangkok-Phuket? Facile: con l’aereo! Si trovano tariffe molto vantaggiose sul sito della compagnia AirAsia (www.airasia.com).
I voli partono dall’aeroporto di Bangkok Don Muang ed arrivano all’aeroporto internazionale di Phuket.
Per quanto riguarda il tragitto per arrivare al vostro hotel, potete scegliere o di contattare direttamente la reception o di acquistare al Don Muang i vari trasferimenti. Noi abbiamo preferito l’ultima opzione, aggiungendo anche il costo del Ferry per le Phi Phi Islands.
Se tornassi indietro mi comporterei allo stesso modo, perché l’agenzia di riferimento offre la possibilità di effettuare il pick up direttamente presso il vostro albergo per arrivare al porto. Tuttavia è bene informarsi, perchè probabilmente acquistando i trasferimenti a Phuket si potrebbe risparmiare un pò.

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HAI FATTO L’ASSICURAZIONE SANITARIA?

No e me ne sono pentita. In Thailandia la sanità è privata e credo sia meglio spendere qualche soldo prima di partire ed assicurarsi che, facendo gli scongiuri, in caso di necessità non ci sarà alcun problema. E’ un consiglio rivolto soprattutto a chi, come noi, decide di noleggiare uno scooter.
Trovarsi a guidare un motorino senza freni sotto una tempesta incredibile non è piacevole, anche se dopo ci si fa una risata 🙂
Vorrei aggiungere un suggerimento: dati gli ultimi avvenimenti che hanno visto diversi truffatori alle prese con le copie dei passaporti, non lasciate i vostri come cauzione per lo scooter al primo che capita. Le fotocopie non sono assolutamente accettate e quindi, a meno che non conosciate qualche noleggio di fiducia, rivolgetevi al vostro hotel che sicuramente vi saprà mettere in contatto con un’agenzia seria.

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E’ SICURO FARSI UN TATUAGGIO IN THAILANDIA?

Come in tutte le parti del mondo, no se non ci si informa prima.
Questa è forse la domanda che mi è stata rivolta più spesso ed io rispondo sempre allo stesso modo: farsi fare un tatuaggio da un tatuatore a caso è da irresponsabili (ma questo vale anche in Italia!) quindi è bene informarsi prima.
In Thailandia ci sono tantissimi studi, molti dei quali sono davvero eccezionali. Io per il mio primo tatuaggio ho scelto Aussine Tattoo e posso consigliarlo ad occhi chiusi. Si trova a Patong, sono davvero disponibilissimi e l’igiene è massima.

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COSA FARE LA SERA?

Per quanto riguarda Phuket, credo che Patong non abbia bisogno di spiegazioni. E’ un tripudio di luci, neon e feste che si susseguono lungo Bangla Road, il centro della nightlife. Vi basterà guardare a destra o a sinistra e scegliere il locale che più si addice ai vostri gusti: si passa dal bar incentrato sulla lapdance, alla discoteca, alla birreria e così via.
Kata e Karon si presentano più tranquille ma sono il giusto compromesso per una cena fuori seguita da un cocktail con musica live a fargli da sottofondo.

Un luogo che mi ha sorpresa è stato Koh Phi Phi Don: non mi sarei mai aspettata delle serate così vive e piacevoli! I ristorantini tipici si snodano sul lungo mare ed è molto suggestivo cenare mentre le onde muovono una long tail boat ormeggiata al tuo fianco. Addentrandosi nei vicoli si arriva ad una serie di locali che sembra stiano per scoppiare per il volume della musica emanata dalle casse: incredibile la quantità di ragazzi che popola quest’isola ed anche qui c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Distrutti dal fuso orario e dalle camminate, abbiamo speso le due serate trascorse a Bangkok passeggiando nel quartiere di Chinatown che dal tramonto in poi si popola di persone e godendoci poi il panorama dallo Skybar del nostro hotel, il Lebua at State Tower. Ma non dimenticatevi di Patpong! Quest’ultimo è il quartiere a luci rosse della capitale e merita sicuramente una visita. Innanzitutto perchè è pieno di bancarelle e poi perchè vi renderete conto di come le ladyboy spesso sembrino molto più lady che boy. Premetto che vi toccherà schivare un numero spropositato di persone che vorranno trascinarvi ai pingpong shows.

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TORNERESTI IN THAILANDIA?

Se potessi, anche subito. Quando si parte?

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About

Marika Laurelli. Travel blogger autrice di Gate 309, Web Writer e Storyteller Appassionata di tutto ciò che riguarda i social network e nutre un amore smisurato per il mondo, l'avventura, la scoperta.

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35 commenti

    • Grazie mille *.*
      Eh si, ho pensato “le emozioni sono importanti e fondamentali, ma se qualcuno non avesse la minima idea su come organizzare un viaggio in Thailandia?” 😀

      • CIAO HAI SCOPERTO COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN TAILANDIA?
        IO SONO ENRICO, CIAO, SONO STATO IN TAILANDIA A NOVEMBRE 2015 ED E’ STATO MERAVIGLIOSO. FAMMI SAPERE…………….

      • Ciao, bellissima e precisissima descrizione, io tra un giorno d’ufficio e l’altro ho prenotato un volo a/r milano-bangkok per i primi 10 gg di dicembre ( sperando sia bel tempo) ho intenzione di fare una sosta di 1 notte a phuket appena arrivo a bangkok ( aereo interno e viaaaaa verso phuket..dove mi consigli di alloggiare per prendere subito i mezzi per le phi phi?) poi 3 gg alle phi phi e sto vedendo bellissime strutture ma non ho idea di quale sia la miglior zona per godersi 3gg di mare e relax e girare un pò.. poi infine ritorno a bangkok per gli ultimi 3 gg ( e qui ho letto mille cose su dove conviene alloggiare ma vorrei una strada e posto strategico per visitare tutto ciò che di bello offre la meravigliosa bangkok).. ah dimenticavo: VADO DA SOLA CON IL MIO AMATO ZAINO BLU :p

        • Ciao e innanzitutto bravissima 🙂
          Per le phiphi puoi dormire dove vuoi, l’isola si gira tranquillamente a piedi 🙂 Però considera che è super turistica e super affollata quindi il relax da spiaggia deserta non lo troverai lì. Per Phuket ti consiglio Kata, Karon o Patong (se ti piace la vita notturna c’è Bangla Road) ma non conta molto perché per le PhiPhi il transfer sarà organizzato direttamente dall’agenzia/baracchino in cui comprerai i biglietti, che di solito comprendono il pick up. Per Bangkok non posso aiutarti perché per questioni affettive io ho dormito sempre nello stesso hotel, ma ti basterà avere accanto una fermata dello skytrain 🙂

  • grazie per avermi citata tesoro!
    Comunque condivido su tutto!
    Anche io in Thailandia non avevo l’assicurazione… e me ne sono pentita amaramente!
    Andrea docet! 😀

  • Quando siamo stati noi a Phi Phi Don invece c’era pochissima gente. Ristorantini intimi e spettacoli di giocolieri col fuoco sulla spiaggia. Gatti e gattini da coccolare tranquilli sulle panchine…
    Come cambiano aspetto i luoghi a seconda dell’alta o bassa stagione!! ❤ Thai

    • Ciao Laura,
      io consiglio sempre di organizzarsi da soli per risparmiare e imparare a conoscere il luogo, a prescindere da quale esso sia 🙂
      Se hai bisogno di info sono qui.

      • ciao
        vorrei andare in Thailandia e fare un tour completo mi sai dire se si puo’ organizzare il tour diretamente senza passare x l’agenzia?

  • ciao Marika, io vorrei partire con il mio maritino a gennaio 15 giorni prenotando solo il volo Roma Bangkok in agenzia 600 euro a testa, secondo te pur non sapendo perfettamente l’inglese riusciremo a cavarcela acquistando le escursioni direttamente da li? in 15 giorni che tappe ci consigli magari anche qualcosa al Nord?

    • Ciao Ezia, innanzitutto ottima scelta la Thailandia 🙂
      Il volo secondo me è alto il prezzo, ma io non faccio testo perché non vado mai in agenzia eheheh
      Al Nord non sono stata, ma ti consiglio assolutamente di non perdere Phi Phi Island e magari di fare qualche giorno a Phuket noleggiando uno scooter. Noi stavamo a Kata Noi e la sera ci spostavamo tra Patong (la più confusionaria), Karon, Kata ecc 🙂
      Per l’inglese riuscirete tranquillamente a farvi capire 🙂

  • ciao marika,partiremo a marzo per 10 giorni con la mia famiglia per la thailandia,ed il volo piu’ economico l’ho trovato su travel genio .
    L’aereo arrivera’ a bangkok suvarnabhumi,e atterrando la mattina presto ,avevo pensato di prendere di li subito un volo per phuket e stressarci solo un giorno in aereoporto con il fuso addosso( non mi sembrava il caso di girare gia’ bangkok).
    Ora la mia domanda e’:”avendo un bambino di sei anni ,a phuket come potro’ muovermi?Dove mi conviene allogiare per poter ammiare le phi phi island e altre belle mete?”
    L’assicurazione di cui parli dove si puo’ stipulare?I costi?
    E’ giusto alloggiare a Patong? Leggo di molti hotel vicino a bangla road,ma io ho molta paura avendo un bambino a soggiornare li?

    • Ciao carissima!
      Innanzitutto ottima scelta per la meta. Per quanto mi riguarda, il mio consiglio è quello di trascorrere subito a Bangkok un paio di giorni, in modo da non rischiare di perdere il volo per Phuket. Arriverai all’aeroporto internazionale di Suvarnabhumi, ma per Phuket se userai AirAsia probabilmente partirai dall’altro aeroporto, Don Muang. I due sono collegati da una navetta gratuita ma impiega, se non sbaglio, circa 40/50 minuti, quindi ti consiglio di fermarti in modo da prevenire eventuali ritardi ecc.
      Magari potresti fare due notti all’inizio del tour e una alla fine.
      Per quanto riguarda Phuket, fossi in te non alloggerei a Bangla Road o a Patong in generale (Paura di cosa?). E’ una delle zone che preferisco, ma non la consiglierei ad una famiglia. Piuttosto ti suggerisco di alloggiare a Kata o Karon, mete bellissime con un mare nettamente migliore (Soprattutto a Kata Noi) e distanti da Patong massimo 15 min di taxi o scooter.
      Per quanto riguarda l’assicurazione io scelgo la piu conveniente tra le varie (Coverwise,Columbus ecc) ma fortunatamente non ne ho mai avuto bisogno quindi non so effettivamente come si comportino al momento di dover pagare.
      Riserva due notti almeno a Phi Phi, alloggiando sull’isola 🙂 Se hai bisogno di altre info scrivimi pure!

  • Ciao Marika! Ho letto con interesse il post, perché il viaggio in Thailandia non è in programma, ma il mio moroso ha espresso il desiderio chiaramente di andarci. Vorrei farmi un’idea sui costi – mi sa che in fondo non è poi così inaccessibile -, ma al di là del fattore economico a me personalmente preoccupa sempre un’altra questione: condizioni igieniche e rischio di malattie. Ad esempio, in nord Africa, Messico ed India si consiglia di bere solo acqua in bottiglia: anche per la Thailandia vale la stessa regola?

    • Io in generale consiglio di applicare la regola dell’acqua ovunque, ma poi non faccio molto testo perché personalmente credo di avere anticorpi da battaglia 😀
      Se hai problemi con l’igiene ti dico già che questa cosa ti impedirebbe di vivere la “vera” Thailandia, che secondo me è anche street food, casino, smog e bancarelle improvvisate. Non so fino a che punto potrebbe fare al caso di una persona che cerca l’igiene. Non credo sia “sporca” come l’India (ci andrò tra pochi mesi per la prima volta), ma non è neanche pulita come il Messico, ecco 🙂

  • Molto bello il tuo report e ti ringrazio. Io e mia moglie vorremmo andarci da Natale all’epifania. Il tempo mi sembra tu abbia detto sia ok. Vorremmo percorrere le tue orme .
    Ce la si fa in 9-10gg? Grazie e ciao

  • ciao Marika, i primi di dicembre io e mio marito partiremo per Bangkok, Phuket e PhiPhi. Mi sai consigliare un hotel a Phi Phi e Phuket che sia direttamente sul mare? E un breve corso di cucina a Bangkok oppure se trovo qualcuno che mi spiega qualche ricetta?Ho letto con molto interesse il tuo post grazie!

    • Ciao Mirca! hai già letto i nostri post sulla thailandia? ce ne sono anche due dedicati proprio agli alloggi a phi phi e phuket. Per il corso di cucina purtroppo non saprei 🙁 buon viaggio.. magari ci incontriamo lì 😛

      • Ciao sono Maria, vorrei sapere se prenoto il tour classico del nord, con guida italiana direttamente a bangkok lo trovo? In italia chiedono la media di 800 euro tour , volo di ritorno da chiang mai ed essendo sola supplemento singola (incluso). A bangkok in hotel o in agenzie i tour te li tirano dietro, ma qualcuno può dirmi se, costerebbero notevolmente meno e soprattutto se ti fanno accedere ai tour con guida italiana? Grazie

          • Ti ringrazio, sei molto gentile ed i tuoi consigli utili. Pazienza andrò all’avventura e certamente le agenzie e hotel avranno tour da propormi! 🙂

  • Ciao Marika. Da un pò che ho la fissa della Thailandia e oggi mi son messo a spulciare qualcosina. Stò pensando di fare il matto e partire da solo. Secondo te una settimana è troppo poco? Vorrei fare solo un paio di giorni a bangkok e poi girare qualche isola, che mi suggeriresti?

  • Ciao a tutti. Curiosavo sulla destinazione Thailandia e la ricerca mi ha portato su questo blog. Sono responsabile di un’agenzia viaggi e scrivo solo perché mi ha colpito molto il terrore in alcune risposte nel dover passare dall’Agenzia al fine di poter organizzare un viaggio. Sembra quasi che partire all’avventura sia quasi solo una questione di risparmio, fattore invece determinato da tante e tante cose e non solo dal bypassare l’intermediario per la prenotazione di servizi. Ci tengo a precisare, proprio perché amo il mio lavoro, che l organizzazione di un viaggio comporta studio, dedizione, conoscenza e capacità organizzativa in relazione al viaggio da affrontare e che non tutti riescono molto spesso per mancanza di tempo, ma senza rinunciare alla partenza, si affidano a operatori del settore. Tutto qua! Avventura non è sinonimo di impreparazione e il viaggiatore, che lo faccia solo per passione o che sia operatore del settore, parte con coscienza e conoscenza della destinazione altrimenti si rischia solo di ridurre l organizzazione di un viaggio a un volo e dormire in un albergo. Informatevi sempre su tutto prima di partire e fate anche molto affidamento ai siti degli enti nazionali. La Thailandia ne ha uno perfetto per l organizzazione di qualsiasi tipo di viaggio e adatto a tutti i viaggiatori. Organizzarsi da soli un viaggio è un privilegio e una esperienza meravigliosa che parte mesi prima da casa a prescindere se prenotate voi o chi per voi… è uguale!

    • Grazie mille per questo commento, che sarà sicuramente utile per molti viaggiatori. Viaggiando in fai da te, raccontiamo i nostri viaggio sotto questo aspetto, ma siamo convinti che chi non si sente a proprio agio con un’organizzazione di tale tipo debba rivolgersi ad un esperto che organizzi tutto per lui 🙂

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