Noleggiare un’auto quando si viaggia con bambini non è (solo) una questione di comodità.
È, molto spesso, una scelta obbligata.
Perché puoi anche immaginarti spostamenti in bus o treno, ma quando hai orari da rispettare, zaini da gestire e pause “urgenti” da fare, avere un’auto cambia tutto.
Quello che cambia meno, purtroppo, è il prezzo.
E qui viene il punto: si può risparmiare sull’autonoleggio?
La risposta è sì. Ma con qualche accortezza.
Come risparmiare sull’autonoleggio quando viaggi con bambini (senza brutte sorprese)
Prenota sempre in anticipo
Partiamo dalla base.
Se c’è una cosa che abbiamo imparato viaggiando con bambini è questa: improvvisare costa caro.
E l’autonoleggio non fa eccezione.
Prenotare con anticipo ti permette di:
- trovare più scelta (fondamentale se ti serve spazio per passeggino, seggiolino, valigie)
- bloccare prezzi più bassi
- evitare di dover accettare “quello che c’è” all’arrivo
Un piccolo trucco: scegli sempre tariffe con cancellazione gratuita.
Così puoi prenotare subito e, se trovi di meglio più avanti o se i tuoi piani subiscono uno scossone, cambiare senza problemi.
Spesso le compagnie di autonoleggio hanno file dedicate a chi ha già una prenotazione o a chi ha già effettuato il check in online (se è presente questo servizio), fattore fondamentale perché riduce ulteriormente l’attesa.
Non scegliere automaticamente l’auto più grande
Lo sappiamo: quando si viaggia con bambini la tentazione è quella di prendere subito un SUV enorme.
Ma la verità è che non è detto che serva davvero, considerando che le categorie di auto di dimensioni superiori hanno anche un costo maggiore.
Molte volte una station wagon o una compatta ben organizzata sono più che sufficienti, a meno che nel tragitto non siano presenti strade sulle quali non sarebbero indicate.
Attenzione agli extra
(sono loro che fanno lievitare il prezzo)
Il prezzo che vedi online raramente è quello finale.
Gli extra possono far salire il conto in modo significativo, soprattutto in famiglia.
I più comuni:
- seggiolino per bambini
- conducente aggiuntivo
- assicurazioni extra
- GPS (che puoi tranquillamente evitare usando Google Maps)
Seggiolino: portarlo da casa o noleggiarlo?
Il seggiolino, in particolare, può incidere parecchio.
Qui si apre un dibattito che divide – letteralmente – in due le posizioni.
Conviene noleggiarlo o portarlo da casa? Dipende. Entrambe le scelte hanno i loro pro e contro.
Noleggiarlo sul posto permette ovviamente di evitare file per imbarcarlo, soprattutto quando si viaggia solo con il bagaglio a mano. Non puoi però avere la certezza né sullo stato di usura, né sul modello che ti verrà assegnato. Considera, inoltre, che la policy di gran parte delle compagnie di autonoleggio non permette ai propri collaboratori di installarlo sulle auto, quindi toccherà a te capire come farlo.
Il seggiolino puoi anche portarlo da casa, imbarcandolo gratuitamente fino ad una certa età. Questa opzione sicuramente ti permette di risparmiare e di conoscere perfettamente le condizioni di ciò che servirà a proteggere il tuo bimbo, ma non sottovalutare il rischio di rottura o danneggiamento durante il viaggio.
A noi è capitato durante il nostro viaggio in Oman, proprio all’arrivo a Muscat. Fortunatamente la compagnia di autonoleggio ne aveva uno a disposizione e quindi abbiamo proseguito senza intoppi.
Al ritorno però siamo stati costretti ad acquistarne uno nuovo per coprire il tragitto dall’aeroporto a casa.
Confronta bene i prezzi
Una volta che avrai inserito i dettagli del tuo viaggio sul sito di comparazione, assicurati di controllare sempre le condizioni relative alla franchigia, al carburante, al chilometraggio e al deposito.
Due offerte apparentemente identiche possono avere differenze enormi proprio qui.
E quando viaggi con bambini, magari dopo aver affrontato un lungo volo e uno scombussolamento dei ritmi, fidati: l’ultima cosa che vuoi è una sorpresa al banco.
Non sottovalutare l’assicurazione
Risparmiare sull’autonoleggio non significa evitare l’assicurazione, anzi.
Significa scegliere quella giusta.
Personalmente, non noleggiamo mai un’auto senza copertura assicurativa totale perché basta un graffio (e succede più spesso di quanto pensi) per ritrovarti a pagare centinaia o migliaia di euro.
E con i bambini, tra portiere aperte un po’ troppo velocemente e parcheggi stretti, il rischio aumenta.
Il costo aggiuntivo sicuramente incide molto, ma è una tutela alla quale noi non rinunceremmo per nulla al mondo.
Controlla bene l’auto
Anche se hai fretta, se sei stanchissimo o se i bambini reclamano: fai foto e video all’auto prima di muoverti.
Noi valutiamo sempre la presenza di eventuali graffi o ammaccature e ci assicuriamo che vengano segnate sul modulo apposito o sul contratto.
Questo ti eviterà discussioni (e costi) al ritorno.
Scegli con intelligenza il punto di ritiro
Noleggiare un’auto in aeroporto è sicuramente più comodo, ma spesso anche più caro.
Fai una valutazione del tempo effettivo per il quale realmente ti servirà l’auto: se il tuo piano è quello di fermarti un paio di giorni nella tappa iniziale prima di iniziare un on the road, non ha senso ritirare l’auto all’arrivo. Opta per un collegamento pubblico con il centro città o con una navetta dell’hotel (se ha il seggiolino) e valuta un ufficio diverso da quello aeroportuale per il noleggio, a volte basta spostarsi di pochi chilometri per risparmiare una cifra interessante.
Durante il nostro viaggio on the road negli Stati Uniti, ad esempio, abbiamo deciso di coprire le prime due tratte in treno perché ci siamo accorti che in questo modo avremmo risparmiato tantissimo sul noleggio e non saremmo stati vincolati nella ricerca di un alloggio provvisto di parcheggio.
Carburante: pieno-pieno sempre
Se puoi scegliere, vai sempre su pieno-pieno.
Evita la formula prepagata che sembra comoda, ma con la quale spesso paghi carburante che non utilizzi.
Con il pieno-pieno, invece, hai sicuramente maggiore controllo.
Non dimenticarti, però, di fare rifornimento prima di riconsegnare l’auto e se ti è possibile evita i distributori nei pressi dell’aeroporto perché solitamente hanno costi maggiori.
Un ultimo consiglio (da genitori a genitori)
Quando si viaggia con bambini, risparmiare è importante.
Ma non a tutti i costi.
Un’auto un po’ più comoda, un’assicurazione fatta bene o una compagnia affidabile possono davvero fare la differenza, quindi – al netto dell’importanza del risparmiare – metti sempre sul piano della bilancia ciò che renderebbe il tuo viaggio meno stressante e non sottovalutare i disagi che potrebbero derivare da una situazione eccessivamente scomoda.
















