Un viaggio a Lanzarote con bambini è un’esperienza che difficilmente può essere dimenticata.
L’isola è magica, accogliente, selvaggia. Perfetta per creare ricordi indelebili e per entrare in contatto con paesaggi incredibili.
Viaggio a Lanzarote con bambini
Noi abbiamo dedicato all’isola otto giorni e sono risultati assolutamente perfetti per la lunga lista di cose da vedere che avevamo stilato. Sì, è un’isola che ha davvero tanto da offrire.
Inoltre, chi dice Lanzarote dice César Manrique ed è impossibile entrare in contatto con la sua anima senza passare per quella dell’artista (ma anche architetto ed ecologista) al quale si deve il meraviglioso aspetto che ha oggi, grazie alle sue rigide regole estetiche ed al suo voler promuovere uno stile architettonico in armonia con il paesaggio.
Cosa vedere a Lanzarote con bambini
Nord dell’isola
- Jameos del Agua: è stato il Centro di Arte, Cultura e Turismo creato da Manrique.
- Cueva de Los Verdes (da prenotare in anticipo online perché è accessibile solo con visita guidata)
- Punta Mujeres: famosa per le piscine naturali e per essere una piccola cittadina molto caratteristica
- Jardìn de Cactus: il celebre giardino botanico ideato da César Manrique e ricavato da una vecchia cava di cenere vulcanica
- Casa Museo César Manrique, immersa nel palmeto di Harìa.
- Mirador de Guinate: poco distante dal Mirador del Río, offre viste indimenticabili.
- Purtroppo a causa del vento non abbiamo avuto la possibilità di visitare La Graciosa, che sicuramente merita almeno una giornata.

Centro dell’isola
- La Geria: è la principale regione vinicola dell’isola e, ovviamente, si possono fare diverse degustazioni. Si tratta di una zona protetta ed assolutamente imperdibile grazie al paesaggio singolare di coni scavati nella cenere vulcanica dentro i quali crescono le viti. Le degustazioni non necessitano di prenotazione, ma le visite alle cantine solitamente sì.
- Fundaciòn César Manrique: l’abitazione di Tahíche dove viveva l’artista. Un’opera d’arte.
- Arrecife: è interessante fare un salto in questa città storica che – purtroppo o per fortuna – non ha subito l’arricchimento spinto di altre zone di Lanzarote e mantiene ancora un fascino antico, romantico, decadente.
- Caldera de Los Cuervos: è un hiking molto facile ed emozionante che permette di entrare nella caldera di un vulcano.
- Teguise: chi dice Teguise dice mercatino. Questa località è resa famosa dal suo mercatino domenicale che – a dirla tutta – non è nulla di che dato che la parte dedicata all’artigianato locale è davvero minuscola. Però resta imperdibile sia perché è un posto molto pittoresco e sia per l’atmosfera che si respira. Proprio al centro del mercato c’è un bel parco giochi e, tutto intorno, chioschi che vendono street food.
- Trekking da Puerto del Carmen a Puerto Calera: bello, bellissimo. Si parte dal caratteristico porto antico di Puerto del Carmen e, costeggiando l’Oceano, dopo circa 2 chilometri si arriva in quello elegante e pieno di yatch di Puerto Calero, perfetto per un aperitivo o un pranzo in uno dei tantissimi ristoranti presenti. Si può poi scegliere di tornare indietro percorrendo la stessa strada o – ancora meglio – di usufruire del water taxi acquistando il biglietto in uno dei baracchini.

Sud dell’isola
- Parco Nazionale del Timanfaya: assolutamente imperdibile. Arrivate presto, prima dell’apertura. Solo in questo modo riuscirete ad evitare le interminabili code che si creano davanti ai cancelli di una delle attrazioni principali dell’isola. Il biglietto comprende il giro panoramico in bus che attraversa il parco e dura circa 40 minuti e, a seguire, delle dimostrazioni della sua potenza geologica. C’è anche un ristorante nel quale alcune pietanze vengono preparate sfruttando il calore del vulcano, ma noi non lo abbiamo provato.
- Los Hervideros e Charco de Los Clicos: due esempi, molto vicini tra loro, della bellezza e della potenza naturale di Lanzarote.
- Marina Rubicón: se arriverete con il traghetto, probabilmente sbarcherete a Playa Blanca. Approfittatene per fare una passeggiata nella Marina Rubicón, un vivacissimo porto turistico.
- Salinas del Janubio

Come muoversi
Noleggiare l’auto è d’obbligo per godere della piena autonomia e per raggiungere punti che difficilmente sono coperte dai mezzi pubblici.
Le strade, inoltre, sono in ottimo stato.
Dove dormire
Se siete indecisi su quale zona scegliere, date assolutamente un’occhiata a Costa Teguise perché è la base perfetta per un viaggio a Lanzarote con bambini. È attiva, ricca di spiagge, parchi giochi – che sono letteralmente ovunque – e servizi di ogni tipo. Si respira un’atmosfera rilassata e festosa.
Noi abbiamo dormito in un appartamento che si chiama Casa Marina (in Calle Chafari 16) e ci siamo trovati benissimo. Provate a cercarla tramite Google.
C’è anche la piscina, ma segnaliamo che non è riscaldata.
Dove mangiare
Durante il vostro viaggio a Lanzarote con bambini, vi consigliamo di provare almeno una volta i Teleclub. Ma cosa sono esattamente?
Si tratta di luoghi di ritrovo nati intorno al 1960 nelle zone rurali della Spagna, nei quali le persone del posto si riunivano per guardare la televisione, ovviamente presente solo lì. Molti di questi hanno perso il fascino popolare di un tempo e sono diventati fin troppo cari e ricercati, ma altri mantengono ancora l’atmosfera tradizionale.
Per un pranzo veloce o al sacco, fate tappa nei numerosissimi forni. Alcuni hanno anche dei piatti pronti e offrono anche la possibilità di consumarli sul posto.
Le spiagge
Lanzarote ha un mare bellissimo, con sfumature incredibili e punti di accesso perfetti per i bambini. Le spiagge sono infinite e, tra quelle visitate personalmente, abbiamo trovato particolarmente adatte ai bambini Playa Papagayo, Caleton Blanco, el Jabillo, Playa Blanca, Playa Dorada. Se invece preferite una spiaggia attrezzata e con servizi, optate per Playa Grande. Ovviamente la temperatura dell’acqua è piuttosto bassa, ma la nostra bimba non ha avuto alcun problema nel fare il bagno.
Il clima
Ecco, di fronte a questa domanda bisogna totalmente abbandonare la mania del controllo perché nessuno, ma davvero nessuno, potrà darvi la certezza sul clima che troverete a Lanzarote.
Quando dicono che si possono attraversare quattro stagioni in un’unica giornata, non mentono. Durante il nostro viaggio, avvenuto a novembre, abbiamo trovato giornate con sole molto forte e temperature estive che però calavano drasticamente non appena arrivava un po’ di vento o qualche nuvola a coprire il cielo. È molto importante vestirsi a cipolla e avere sempre a portata di mano sia il costume che una felpa.




















