Immaginate un luogo unico al mondo, sospeso tra Africa e Sicilia, nel quale la natura prende il sopravvento e permette ad ogni visitatore di riconciliarsi con ciò che realmente essenziale.
Qualunque sia l’emozione che state rincorrendo, la troverete a Pantelleria.
Pantelleria ha un’anima fiera, decisa, che non scende a compromessi. Chi la sceglie, lo fa per un motivo ben preciso: la pace. E il silenzio.
Cosa visitare a Pantelleria
Il mare
Gli amanti delle acque turchesi, resteranno abbagliati dall’isola.
In base alle proprie preferenze, si può scegliere dove fermarsi per qualche ora tra tuffi e tintarella.
La Balata dei Turchi è la soluzione perfetta per gli amanti dei paesaggi più selvaggi, non a caso è necessario percorrere – preferibilmente con un fuoristrada – una strada sterrata prima di raggiungere questa piattaforma di roccia che si allunga sul mare e che regala una discesa ripida verso il mare trasparente.
Cala Levante e Cala Tramontana sono due baie gemelle famose sia per il paesaggio che le ospita e sia perché offrono sempre un riparo. Nel visitare Pantelleria, infatti, non bisogna sottovalutare la regola del vento che sarà il dettaglio secondo il quale costruire le proprie giornate. Se soffia Maestrale, è preferibile Cala Levante. Se soffia Scirocco, meglio optare per Cala Tramontana.
Non fatevi scappare l’opportunità di esplorare l’isola direttamente dal mare, noleggiando un gozzo privato o prendendo parte ad un tour in barca di gruppo.
Mettete in valigia le scarpette da scoglio perché qui risultano davvero indispensabili.
Cala Gadir
Se come noi subite il fascino dei borghi di pescatori e dei loro ritmi rilassati, Cala Gadir non vi deluderà.
E se vi state chiedendo cosa visitare a Pantelleria, sappiate che qui il tempo sembra essersi davvero fermato tra gli scorci caratteristici, le barche ormeggiate e le vasche termali scavate nella roccia, con acque che variano dai 35 ai 55 gradi.
Lo Specchio di Venere
Restando in tema benessere, imperdibile è una tappa in questo lago turchese che, essendo adagiato in una caldera vulcanica, regala la possibilità di beneficiare di fanghi naturali e acque termali.
Le sorgenti del bagnasciuga, inoltre, offrono un idromassaggio naturale per i piedi.
La Grotta di Benikulà
Tra le cose da visitare a Pantelleria, molte offrono beneficio non solo per chi le ammira, ma anche per chi ne “sfrutta” i poteri rilassanti e purificanti. È il caso di questa spaccatura nella roccia, situata nella splendida Valle del Monastero, che funge da bagno turco primordiale (extra tip: portate un olio essenziale di eucalipto o rosmarino).
Montagna Grande
Gli appassionati di punti panoramici come noi ameranno raggiungere gli 836 metri di questa montagna, fulcro della Riserva Naturale Orientata.
La discesa dalla vetta all’ora del tramonto è impagabile.
L’Arco dell’Elefante
Noleggiate un gozzo per ammirare il simbolo indiscusso dell’isola dal basso, passando a motore spento sotto la proboscide di queste gigantesco pachiderma di pietra.
L’atmosfera vi lascerà a bocca aperta.
Le Favare
Come avrete capito, Pantelleria è un’isola vulcanica e le favare sono la massima espressione di questa sua caratteristica. Si tratta di fenditure tra le roccie dalle quale si sprigiona il vapore acqueo, un fenomeno particolarmente suggestivo da ammirare al mattino presto o nelle giornate più fresche.
Dove dormire a Pantelleria
Immaginate un anfiteatro naturale nel quale i colori dell’isola offrono le sfumature più pure, vivide, accoglienti. E se vi dicessimo che è possibile dormire in un paesaggio così?
Il Pantelleria Dream Resort si fonde perfettamente con l’isola, regalando ai propri ospiti la magia del non perdere mai il contatto con essa.
Il riposo trova spazio nei Dammusi, 46 dimore indipendenti con vista mare frontale o laterale, tutte dotate di un patio privato.
La piscina a sfioro aggiunge pace e relax al soggiorno, così sospesa tra il cielo e il Mediterraneo.
Ma il Pantelleria Dream Resort non si limita a questo, si trasforma in un’oasi di benessere a trecentosessanta gradi grazie all’ampio ventaglio di esperienze proposte.
Dalle cene private servite sotto il cielo stellato, passando per i matrimoni esclusivi, fino ad arrivare alle sessioni di yoga in sinergia con l’attività vulcanica.
Il ristorante Acquamore è la ciliegina sulla torta, un omaggio alla cucina mediterranea dove la materia prima locale incontra una vista mozzafiato.
Insomma, il Pantelleria Dream Resort è la base perfetta per innamorarsi di Pantelleria ogni secondo un po’ di più.

Cosa mangiare a Pantelleria
Dopo avervi raccontato dove dormire e cosa visitare a Pantelleria, non potremmo mai tralasciare il suo lato enogastronomico, così fieramente radicato nella cultura locale.
All’aroma sapido e intenso del famosissimo cappero, si uniscono ad esempio il passito – vino ambrato nato dall’uva Zibibbo – e il cous cous, simbolo dell’unione tra la tradizione araba e l’anima marinara dell’isola.
Qui viene incocciato a mano, cotto a vapore e condito con pesce freschissimo e verdure fritte.
Sono diversi i ristoranti di Pantelleria che offrono un’atmosfera magica, ma non sottovalutate il rito dell’aperitivo – magari a picco sul mare, nel Wiki Wiki lounge bar del Resort – e, ovviamente, le rinomate cantine: Donna Fugata, Fabrizio Basile e Salvatore Murana.

Muoversi sull’isola
Come avrete capito, la bellezza di Pantelleria risiede nel suo lato wild ed è per questo che spesso sarà necessario percorrere strade sterrate per raggiungere i punti più belli. Molto meglio, quindi, optare per un’auto vissuta, come la mitica Mehari o una Fiat Panda vecchio modello.
Come arrivare a Pantelleria
Ci sono varie possibilità per raggiungere Pantelleria. L’isola è infatti facilmente accessibile da Trapani sia con il traghetto che con l’aliscafo o, per chi preferisce il volo, si può optare per i collegamenti giornalieri da Trapani e Palermo o per quelli settimanali da Catania. Negli ultimi anni sono inoltre stati aggiunti, per il periodo estivo, collegamenti diretti da diversi aeroporti italiani.




















