10 cose da fare a Cuba

Ti ho mai detto che il nome del blog è dedicato al mio viaggio a Cuba? Il 30/9 di due anni fa è infatti iniziata la mia avventura verso la perla dei Caraibi, uno dei miei posti del cuore.
Eccoci quindi al terzo appuntamento di questa “rubrica”, con le 10 cose da fare a Cuba! 
Mi scuso per la qualità delle foto,  ma ho disgraziatamente perso i file originali e sono dovuta ricorrere a quelli caricati su Facebook.

  • Fare un giro su un’auto d’epoca

Prendi il primo taxi e fatti trasportare a destinazione, osservando il panorama da un’automobile che ti catapulterà in un film antico, di quelli romantici e bellissimi.
Ne esistono di tutti i colori, scegli quello che più ti piace!

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  • Assaggiare l’acqua per assicurarsi che non si tratti di una piscina

Non ci crederai, ma quando i miei piedi hanno toccato quella distesa blu quasi non potevo crederci. Un’acqua cristallina e pulita mi invitava a tuffarmi. E’ stato molto emozionante ed è stato proprio quello in momento in cui ho pensato “Si, sono ai Caraibi”.





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  • Accarezzare la barba al vecchio

Che detta così non è che sia proprio un’immagine carina.
Si tratta di José Maria Lopez Lledìn, il Caballero de Paris, ovvero un vagabondo molto conosciuto a L’Avana durante gli anni 50 perché salutava tutti e parlava con chiunque. Toccare la sua barba equivale ad augurarsi buona fortuna, potevo non inserirlo nelle 10 cose da fare a Cuba?

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  • Vivere l’autopista

Fare un viaggio on the road a Cuba significa scontrarsi con realtà e strade che ai nostri occhi appaiono stranissime. Le loro autostrade, o “autopiste”, ti metteranno in condizione di dover evitare cavalli, autostoppisti, carrozze e mezzi di trasporto alquanto.. Strani.
PS: ne vale comunque la pena!

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  • Ingozzarsi di Chicharritas

Quando mi hanno detto che avevano un sapore buonissimo non riuscivo a crederci e mi facevano anche un po’ senso. Ma posso assicurarti che ora sento la mancanza delle chicharritas cubane, l’equivalente delle nostre patatine fritte. Si tratta di rondelle di platani che vengono servite come antipasto o come aperitivo. Buone, buone, buone!

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  • Fare un tuffo nelle cascate

Esistono delle cascate poco lontane da Trinidad ma che -fortunatamente- non vengono segnalate sulle guide turistiche. Ma non temere, ti basterà chiedere al proprietario della tua casa particular ed in men che non si dica troverai qualcuno ad aspettarti fuori la porta con uno stallone. Eh si, il tragitto a cavallo dura circa un’ora e mezza ma è incredibilmente toccante: tantissime case poverissime che si susseguono, bambini che cavalcano senza sella (mentre tu ovviamente cerchi di stringere il più possibile la tua). Le cascate sono incontaminate, meravigliose, indimenticabili.

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  • Bere rum fino a scoppiare

Anche se non sei un gran bevitore, non temere: a Cuba lo diventerai. Il rum è ovunque, buonissimo e diverso dal nostro, basti pensare che quando ti siedi a tavola il cameriere la prima cosa che ti chiede è se vuoi un mojito o una caipirina. E va bene, se proprio insisti..

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  • Osservare la gente

Il popolo cubano è meraviglioso, tanto che sarei rimasta per ore ferma in un bar ad osservare il via vai di persone lungo le strade della capitale. Avrei continuato a sognare nel vederli ballare, suonare, cantare e compiere qualsiasi altra azione legata alla musica. Non importa che tu esca alle sei del mattino o alle cinque del pomeriggio, ci sarà sempre qualcuno che con la semplicità dei suoi movimenti saprà regalarti qualcosa di molto simile ad uno spettacolo.

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  • Capire il socialismo

No, forse non ho usato il termine adatto.
Stiamo parlando di una realtà talmente diversa che forse risulterebbe in ogni caso difficile da comprendere. Però quando ti troverai a percorrere strade disseminate di cartelloni di questo tipo, beh, forse ti renderai conto del modo in cui Cuba lo vive, il socialismo.

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  • Terminare il viaggio con un bel pianto

A dispetto dei luoghi, del mare e del cibo, quello che ti resterà dentro più di tutto è la tua famiglia cubana, le persone che vivono nelle casas particulares. Quelle stesse persone che la mattina ti sorridono, ti abbracciano e tirano fuori la lacrimuccia al momento dei saluti, per poi sussurrarti “Mi casa es tu casa”.

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Queste sono le mie “10 cose da fare a Cuba”, ma ne avrei potute citare altre cento.
Lasciati ispirare, avvolgere e rapire da questo luogo magico, non te ne pentirai. Io, dal canto mio, non posso che augurarti
di viverlo nello stesso modo in cui l’ho vissuto qualche anno fa.
Nella più totale magia.

 

About

Marika Laurelli. Travel blogger autrice di Gate 309, Web Writer e Storyteller Appassionata di tutto ciò che riguarda i social network e nutre un amore smisurato per il mondo, l'avventura, la scoperta.

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5 commenti

  • Grande Marica! Cuba è cuba ti stregati rapisce il cuore e solo andando nelle case particolar solo parlando con la gente capirai l orgoglio la dignità di un popolo unico. Hai ragione quando ritorni via se hai vissuto cuba , allora non puoi fare a meno di qualche lacrima perché cuba non si può raccontare cuba va vissuta. Hasta la Victoria siempre!

  • Ciao,
    so che è passato un po di tempo ma sto leggendo il tuo blog per farmi le ultime idee per il mio viaggio a Cuba… le casacate che parlavi vicino a Trinidad ti ricordi il nome? e l’escursione si organizza con la casa particular? grazie mille
    Giorgia

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