5 cose da fare in Messico

Dopo averlo girato, ammirato, annusato, assaggiato e amato, non posso non condividere con voi la mia personalissima classifica delle 5 cose da fare in Messico.

Non troverete nell’elenco le città che ho visitato perchè sono tutte imperdibili, a cominciare da Città del Messico e, piano piano, riuscirò a presentarvele una ad una.
Cominciamo!

1- TUFFARSI NEI CENOTE

I cenote sono piscine naturali di acqua dolce considerate sacre dai Maya, i quali credevano rappresentassero la porta d’accesso per l’Aldilà. Sapevate che probabilmente è a causa loro che questa civiltà è scomparsa? I Maya, infatti, non sapevano fossero tutti collegati l’uno all’altro e quindi usavano gettare al loro interno cadaveri e oggetti preziosi, arrivando così ad inquinarli. I cenote sono disseminati un po’ ovunque e prevalentemente nello Yucatan. Io ho visitato il cenote Cristalino e il cenote Dos Ojos, entrambi situati nelle vicinanze di Tulum.

Il cenote Cristalino è composto da diverse pozze di varie dimensioni e permette di fare tuffi, di nuotare o di farsi fare gratuitamente la pedicure stile fish spa dai pesciolini neri. A proposito, ma solo io li odio?
L’ingresso ha un costo di 100 pesos (circa 5/6 euro) e si possono anche noleggiare i lettini per prendere il sole.

Dos Ojos è fantastico: si tratta di una serie di grotte piene di stalattiti e stalagmiti. Infatti è visitabile solo con una guida esperta che vi mostra le varie insenature dopo avervi imbacuccati per bene con torcia (E’ tutto buio!), pinne, maschera, muta da sub per via dell’acqua freddissima e giubbotto galleggiante. Se soffrite di claustrofobia chiedete un parere agli addetti, perchè ci sono dei punti in cui si deve tenere la testa a filo d’acqua per via delle rocce sporgenti. Consiglio assolutamente di provare quest’esperienza perché si ha un contatto estremo con la natura, basti pensare che è possibile raggiungere una grotta abitata solo dai pipistrelli. Il giro dura più o meno un’ora e un quarto e costa 400 pesos a testa (circa 23/24 euro) ma li vale tutti.

5 cose da fare in messico
Cenote Cristalino

2- MANGIARE FINO A SCOPPIARE

Amo la cucina messicana e ve ne parlerò presto in un articolo più dettagliato, ma non potevo non inserirla nelle esperienze top per chi visita questo paese. In Messico ho mangiato di tutto, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Io già di mio sono una buona forchetta che adora testare nuove pietanze, ma questa terra è un vero paradiso. Se amate i sapori forti -non necessariamente piccanti-  , semplici e ben cucinati beh.. Avvisate la bilancia!

5 cose da fare in messico
Pesce mangiato in una pescheria ottima

3- ANDARE A BALLARE AL COCOBONGO!

Eh no, non fate quella faccia se siete anticonformisti convinti e odiate a prescindere tutte i luoghi turistici. Il Cocobongo non è una discoteca, è un mondo a parte e per questo rientra a pieno titolo tra le 5 cose da fare in Messico! Dimenticate la musica dance e tunz tunz che mettono da noi, qui è tutto diverso. Si tratta di un locale strutturato quasi come un teatro e io vi consiglio assolutamente di dedicargli una serata. Il dress code non esiste, la parola chiave è divertimento! Vi troverete di fronte ad acrobati eccezionali e sosia perfetti di cantanti famosi che riproducono fedelmente i video più celebri della storia della musica. I clienti vengono coinvolti fino a diventare parte integrante dello show. E’ cabaret allo stato puro: emozione, risate e.. Ciliegina sulla torta? Il free bar! Il costo è alto ma, fidatevi di me, quando uscirete dal locale penserete solo che vale ogni centesimo speso. Esistono tre sedi: Cancun, Punta Cana e Playa del Carmen, noi abbiamo visitato quest’ultimo. Consiglio di scegliere un giorno infrasettimanale per evitare di dover fare a gomitate per via della folla eccessiva.
Trovate tutte le info qui. Salutatemi Elvis e Freddie Mercury!

5 cose da fare in messico
Pitbull o finto Pitbull?

4- NUOTARE CON LE TARTARUGHE DI AKUMAL

Akumal è una cittadina di mare situata tra Tulum e Playa del Carmen, famosa per essere luogo di ritrovo delle tartarughe marine. Nei pressi della spiaggia, infatti, si concentra un elevato numero di attrazioni turistiche: ristoranti, bar, centri diving eccetera. Il mare è molto bello seppur quasi sempre affollatissimo, ma vale la pena visitarlo per le sue tortugas.
I locali propongono delle escursioni ma in realtà non ne avrete bisogno perchè si limitano ad accompagnarvi a poche decine di metri dalla riva, quindi vi basterà noleggiare la maschera e il giubbotto galleggiante per entrare da soli in acqua, come abbiamo fatto noi.






E’ stato molto emozionante vedere sottacqua una tartaruga enorme muoversi sulla sabbia, uno di quei momenti che non dimenticherò mai.
Giusto per puntualizzare: mentre le persone che avevano scelto l’escursione erano lì a cercarle da almeno due ore, a noi è bastato tuffarci e dopo cinque minuti l’abbiamo trovata!

5 cose da fare in messico
Spiaggia di Akumal

5- VISITARE PALENQUE

Avrei potuto scrivere “Visitare le Rovine Maya” in generale e invece no, chi va in Messico deve visitare Palenque. Perché? Perché Palenque è indescrivibile, perchè è immersa nella giungla, perchè ancora non è stata rovinata dal turismo di massa, perchè quando sono salita in cima alla piramide, sfidando le vertigini, ho pianto. Mi sono emozionata nel seguire i miei occhi perdersi verso una distesa verde, intervallata solo da qualche monumento spiovente che sbucava tra gli alberi. La guida è fondamentale e vi consiglio il giro che dura tre ore: due tra le rovine e una nella giungla selvaggia. Il costo varia (contrattate fino alla morte, sempre!) e noi siamo riusciti a raggiungere i 1000 pesos (circa 59 euro) con un preparatissimo ragazzo messicano laureato in archeologia che parla molto bene l’italiano, il suo nome è Rafael e potete trovarlo sotto la capannina delle guide ufficiali.
La storia di Palenque è ricca e bellissima, racchiude le radici di una civiltà tanto magica quanto misteriosa.
Sfido chiunque a non sentirsi minuscolo.

Purtroppo gli edifici riportati alla luce sono solo una piccolissima parte di quelli esistenti, ma lo Stato non passa i fondi per “tirare fuori” anche gli altri, così una grande fetta del patrimonio messicano è ancora sepolto. Non vi sembra molto triste questa cosa?

5 cose da fare in messico
Scorcio delle rovine di Palenque

 

About

Marika Laurelli. Travel blogger autrice di Gate 309, Web Writer e Storyteller Appassionata di tutto ciò che riguarda i social network e nutre un amore smisurato per il mondo, l'avventura, la scoperta.

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