Non sapevamo cosa aspettarci da questa città.
Una metropoli famosa per le sue spiagge che noi stavamo cercando di capire se valesse la pena visitare in pieno inverno.
Spoiler: assolutamente sì.
Busan ci ha fatti sentire in un modo in cui solo l’Asia autentica e verace e variegata è in grado di farci sentire.
A casa.
Cosa vedere a Busan
Gamcheon Village
Questa zona popolare, che in passato si chiamava Taegeukdo Village, nacque con l’intento di dare una casa alle persone che l’avevano persa a causa della guerra e che si erano rifugiate a Busan.
Era un quartiere povero, degradato, estremamente sovraffollato.
Fino a quando nel 2009 è stato riqualificato grazie ad un progetto governativo che ha visto intervenire numerosi giovani artisti con il fine di renderlo coloratissimo ed interessante anche per i turisti, che attualmente sono circa tre milioni all’anno.
Incredibile.
Nelle case abbandonate da chi le lasciò per cercare fortuna altrove sono state allestite gallerie d’arte e tutte le strade si sono riempite di installazioni artistiche e murales.
Il modo migliore per visitare il Gamcheon Village è seguire uno degli itinerari indicati sulla mappa che si può acquistare presso l’ufficio turistico.


Nampo
Se vi state chiedendo cosa vedere a Busan, sappiate che nella lista non può mancare il suo cuore storico. Il centro è rappresentato da Biff Square, ma vi consigliamo di fare una lunga passeggiata anche nei dintorni: Gwangbok-ro Street, Gukje Market, Bosu book street e Yongdusan Park sono solo alcuni dei punti di riferimento più famosi.
Jagalchi Market
Si tratta del mercato ittico più grande della Corea. Si trovano davvero tutte, tutte, tutte le varietà di pesci ed altri abitanti marini. Si può inoltre scegliere il pesce per farselo cucinare al piano superiore.
Curiosità: a lavorare e cucinare nei mercati, spesso sono le donne. Le lavoratrici di questo mercato sono conosciute come “Jagalchi Ajumma”, perché “ajumma” in coreano indica le donne di mezza età o sposate.
Dopo aver visitato Jagalchi Market, uscite ed andate a sinistra. Vi ritroverete in una strada piena di ristorantini molto, molto local. Poco più avanti c’è anche Haean Market, che secondo noi merita una visita per la sua autenticità.


Haedong Yonggungsa
Uno dei simboli indiscussi della Corea del Sud. Impossibile non innamorarsi di questo tempio buddista che sorge sul mare, in una posizione tanto spettacolare quanto insolita.
Nonostante le sue origini risalgano al 1376, la versione attuale è una ricostruzione dei primi anni ‘30 perché questo meraviglioso luogo spirituale fu distrutto da un incendio durante l’invasione giapponese.
Si trova a circa un’ora dal centro di Busan, ma è facilmente raggiungibile con i bus.

Le spiagge
Le celebri spiagge di Busan ospitano una vita diurna e notturna incredibilmente vivace. Noi siamo arrivati ad Haeundae Beach al tramonto e ce ne siamo letteralmente innamorati.
Un tripudio di onde e grattacieli.
Se deciderete di visitarla, vi consigliamo di fare tappa anche al vicino Haeundae Market, un caratteristico agglomerato di ristorantini e negozi di souvenir, e al The Bay 101 per godervi l’incantevole vista sullo skyline.
Se avete tempo, potete fare un salto anche a Gwangalli Beach.

Dove dormire a Busan
Dopo avervi raccontato cosa vedere a Busan, ci sembra giusto darvi qualche indicazione su dove dormire.
Risulta necessario, inoltre, fare una premessa: Busan è enorme ed estremamente dispersiva. Questo vuol dire che le tappe che avete in programma potrebbero essere distanti anche un’ora tra loro. Scegliere una zona strategica, quindi, è davvero indispensabile.
Noi abbiamo optato per la vivace Seomyeon, che è anche uno dei centri nevralgici della nightlife.
A Seomyeon avrete a portata di mano tutti i servizi e vi sposterete con estrema facilità.
















