Se c’è un momento del nostro viaggio in Giordania che non dimenticheremo mai, è quando nostra figlia ha svoltato l’angolo del Siq e, tra un corsa e l’altra, si è trovata al cospetto di una delle sette meraviglie del mondo moderno (la sua terza meraviglia!).
Sì, perché visitare Petra con bambini è un’esperienza che lascerà un’impronta indelebile nei vostri cuori.
Visitare Petra con bambini
Quanti giorni dedicarle?
Risposta secca: dipende.
È una scelta molto soggettiva perché i trail percorribili all’interno sono numerosi, alcuni brevi ed altri decisamente più lunghi.
Noi abbiamo dedicato al sito una giornata intera e per noi è stata sufficiente per toccare tutti i punti principali o, perlomeno, quelli che non volevamo assolutamente perderci.
Abbiamo infatti visitato il Siq, il Tesoro del Faraone, le Tombe Reali, il Teatro Nabateo, la Strada Colonnata e il Monastero.
Come muoversi?
Se visiterete Petra con bambini, lasciate in hotel il passeggino perché sarebbe solo un ingombro.
Al momento del viaggio, nostra figlia aveva tre anni ed era esattamente in quella fase nella quale si stufava di camminare dopo appena dieci minuti e voleva necessariamente stare in braccio o fermarsi ad osservare ogni sasso incontrato. Si sa, i tempi con i piccoli viaggiatori possono essere decisamente dilatati ma fa parte del gioco e va benissimo così.
Come per ogni nostra avventura, abbiamo ritenuto assolutamente necessario il marsupio, senza il quale non saremmo mai riusciti a raggiungere il Monastero.
Sì, perché per arrivare lì bisogna salire oltre ottocento – faticosissimi – scalini dissestati e non è un percorso adatto ai bimbi molto piccoli in quanto presenta varie zone a strapiombo e bisogna stare costantemente attenti agli asinelli che portano su e giù i turisti ostruendo il passaggio.
Ne vale la pena?
Senza alcun dubbio!

A proposito di questo, l’altra modalità per muoversi all’interno di Petra è a dorso degli asinelli.
Noi non abbiamo preso in considerazione questa opzione neanche per un secondo perché le condizioni precarie e di sfruttamento nelle quali vivono sono palesi, tanto da essere una cosa sconsigliata anche dalle fonti ufficiali.
Avremmo piuttosto rinunciato ad alcune delle tappe.
Dove mangiare?
Se visiterete Petra con dei bambini, avrete due opzioni: portare il pranzo al sacco (cosa che vi consigliamo) oppure fermarvi in uno dei due ristoranti presenti nel sito. Si trovano ricette della tradizione, panini e altre opzioni semplici. Non aspettatevi piatti occidentali perché non li troverete, o almeno non ci è sembrato che ci fossero.
I vari cafè che incontrerete lungo il percorso hanno dei prezzi decisamente folli.
Altre informazioni
- Non dimenticate un cappellino, snack, acqua (che potrete eventuralmente comprare anche in loco ma a costi maggiori) e la crema solare.
- I bambini fino ai 12 anni entrano gratuitamente.
- Con le tappe toccate da noi, abbiamo percorso circa venti chilometri in totale.
















