Itinerari on the road: i miei suggerimenti per ogni gusto

Le quattro ruote.
Ecco cosa mi rende felice: vedere l’asfalto scorrere davanti ai miei occhi, con i piedi poggiati sul cruscotto di un’auto a noleggio e una mappa tra le mani.
Con un’immensa voglia di rincorrere la libertà.
Perché non conta quanto un luogo sia lontano, ma le sensazioni che riesce a dare. E io la libertà la bevo tutta d’un fiato, che i piccoli sorsi non mi sono mai piaciuti poi così tanto.

itinerari on the road

Libertà di fermarmi dove più mi piace, di premere il piede sul freno alla vista di un posticino per il pranzo, di un panorama che “accosta un attimo, il tempo di una foto”.
Libertà di tracciare percorsi a penna e di metterli in pratica facendo il pieno di meraviglie. 
I viaggi dipendono sempre da una serie di fattori che spaziano dal budget agli interessi personali ed è proprio su quest’ultimo aspetto che oggi voglio focalizzare l’attenzione, perché il mondo è grande e c’è sempre ad aspettarci una strada perfetta per noi.

Se ami l’atmosfera vintage e gli USA

Beh, cosa aspetti? La Route 66 è senza dubbio ciò che fa al caso tuo! Ormai ho speso innumerevoli parole per quello che rappresentava il mio sogno fin da quando ero bambina e percorrere la Mother Road è stato ancora meglio di come lo avevo sempre immaginato. Le stazioni di benzina anni ’50, i motel, le luci al neon e la gentilezza delle persone sono solo alcune delle cose che hanno reso il mio viaggio sulla Route 66 semplicemente indimenticabile.
Anche Genialloyd l’ha inserita nella sua top 5 degli itinerari on the road, insieme ad altri percorsi che occupano tutti gli angoli del globo e alla mitica Lincoln Highway, che unisce New York a San Francisco.
Io aggiungo anche la West Coast con la Highway 1, che offre scorci da urlo e visite a città speciali quali San Diego, Los Angeles e, ovviamente, Frisco.
Ne ho parlato spesso qui sul blog e se sono così legata al mio viaggio in auto di un mese negli USA della scorsa estate ci sarà pure un motivo.

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Se ami la musica

Chi dice musica dice Cuba, c’è poco da fare. 
Cuba è stato il primo viaggio on the road mio e di Diego e per tale motivo le sono particolarmente legata. Eravamo inesperti e forse un po’ impacciati, ma anche tremendamente curiosi ed elettrizzati. Abbiamo dormito nelle casas particulares, condividendo momenti preziosi con le famiglie e gli altri ospiti. Attualmente Cuba sta attraversando un periodo di enormi cambiamenti e sarei curiosa di visitarla nuovamente tra un po’, per scoprirla diversa e vedere l’effetto che mi fa.
Tra le tappe imperdibili, consiglio assolutamente L’Avana e Trinidad. Se passate per Cienfuegos, fermatevi per pranzo presso Casona Guevara, un ristorante tipico gestito da un cubano simpaticissimo!

Se ami l’archeologia

Se c’è un posto che lascerebbe a bocca aperta tutti gli appassionati di archeologia è senza dubbio il Messico, con i suoi siti maya ai quali si uniscono una cucina strepitosa, una costa bellissima, un’accoglienza speciale e l’insieme di diverse culture.
Quando organizzerai il tuo viaggio on the road in Messico, infatti, ti consiglio di prendere in considerazione tutto il lembo di terra che va da Città del Messico allo Yucatan. Oltre al famoso Chichen Itza (che nonostante sia pieno di turisti secondo me è comunque imperdibile), inserisci nel tuo itinerario Tulum, Uxmal e Palenque. Quest’ultima occupa un posto speciale nel mio cuore.

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Se ami il romanticismo

Ecco, qui esce fuori l’animo campanilista perché non c’è nessun posto al mondo -a mio parere- romantico quanto la Costiera Amalfitana.
E’ vero, è vero, è vero, i suoi costi proibitivi fanno desistere tantissimi ipotetici visitatori, ma con un po’ di pianificazione è possibile visitare questo angolo di paradiso -che vanta comunque un turismo enorme- senza dover vendere un rene. Soprattutto per quanto riguarda gli itinerari on the road, il fatto di muoversi in auto può rappresentare un grande punto a favore perché permette di scegliere sistemazioni lontane dai centri più frequentati, che solitamente costano molto di più. Vietri, Ravello, Amalfi.. Avrai solo l’imbarazzo della scelta!
Positano è una bomboniera, non ci sono altri modi per descriverla. E’ un quadro trasformato in realtà e nonostante ci sia stata un’infinità di volte, riesce sempre a lasciarmi di stucco.
Praiano, invece, è stata una scoperta recente e in questa realtà decisamente più tranquilla abbiamo scovato un ristorante speciale: il Pirata, con una passerella direttamente sull’acqua!

Restando in Italia, un altro luogo a mio parere perfetto -come suggerisce anche la ricerca di Genialloyd- per un weekend romantico è il Chianti. La Toscana, si sa, non delude mai, ma questa zona di vini e borghi e relax è assolutamente meravigliosa. Imperdibili, a mio parere, una visita a San Gimignano, una degustazione presso le cantine e un pranzo con vista sui vigneti alla Cantinetta di Rignana di Greve in Chianti.

Se ami la natura in tutte le sue forme

Se sei un amante della natura e dei paesini sospesi nel tempo, non puoi assolutamente lasciarti scappare l’occasione di visitare l’Irlanda. Nata quasi per caso da un’idea improvvisa, quest’isola felice rientra a pieno titolo tra i miei luoghi del cuore. L’ho amata dal primo momento, da quando mi sono scontrata con l’ospitalità irlandese, con la tipica Guinness, con le pecore dal muso nero e con le incredibili bellezze naturali. Ti consiglio di dormire nei bed&breakfast e di programmare un itinerario che tocchi quasi tutto il Paese, perché i posticini che ho apprezzato maggiormente sono disseminati un po’ ovunque. Un esempio? Il Connemara National Park e Slieve League, imperdibili!

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About

Marika Laurelli. Travel blogger autrice di Gate 309, Web Writer e Storyteller Appassionata di tutto ciò che riguarda i social network e nutre un amore smisurato per il mondo, l'avventura, la scoperta.

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2 commenti

  • L’on the road in Irlanda penso che sia uno dei più sottovalutati. Ho vissuto tre mesi a Cork e da lì mi sono mossa per tutta l’isola. I paesaggi sono mozzafiato e alcune curve spaventosamente belle. Non credo ci sia nulla di più bello. È decisamente il mio on the road preferito di questi descritti! Bell’articolo, davvero!

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