Due settimane in Corea del Sud: itinerario e consigli

Le nostre due settimane in Corea del Sud sono arrivate come un fulmine a ciel sereno, in un momento di programmazione improvvisa dovuto alla cancellazione del viaggio in Israele, la destinazione che avevamo inizialmente scelto per dare il benvenuto al 2024.

Ci siamo trovati così a fare delle ricerche sui voli, provando ad individuare una meta che facesse al caso nostro e che non fosse raggiungibile solo con biglietti a prezzi esorbitanti.
Dopotutto, stavamo sempre parlando di capodanno e di una prenotazione oramai decisamente in ritardo.

Ci sono in realtà bastati dieci minuti per convincerci che la Corea del Sud, paese che puntavamo da un bel po’, fosse decisamente la scelta giusta.
E avevamo ragione.

Due settimane in Corea del Sud: itinerario

Abbiamo viaggiato a cavallo tra dicembre e gennaio, in un periodo climaticamente sconsigliato per via delle temperature polari. Noi siamo tuttavia stati molto fortunati perché non sono mai scese al di sotto dei -3/-4 gradi, a parte gli ultimi giorni durante i quali si è alzato un vento che, a dir poco, sarebbe stato in grado di tagliarci la faccia in due.
Ecco, forse se le condizioni fossero state sempre quelle sarebbe stato un po’ più complicato. In ogni caso non dimenticate per nessuna ragione al mondo l’abbigliamento termico o, in alternativa, acquistatelo in loco.
Noi abbiamo anche trovato la neve, pazzesca!

Due settimane in Corea del Sud

Ecco nel dettaglio l’itinerario delle nostre due settimane in Corea del Sud:

26 dicembre: volo Roma – Seoul con scalo a Francoforte
27 dicembre: arrivo a Seoul
28 dicembre: Seoul
29 dicembre: Seoul
30 dicembre: Seoul
31 dicembre: Seoul – Busan
1 gennaio: Busan
2 gennaio: Busan
3 gennaio: Busan – Gyeongju
4 gennaio: Gyeongju
5 gennaio: Gyeongju – Seoul
6 gennaio: Seoul
7 gennaio: Seoul
8 gennaio: Seoul
9 gennaio: Seoul – Roma con scalo a Monaco

Abbiamo scelto le tappe assecondando i nostri interessi ed il tempo a disposizione, evitando di dover correre continuamente o di dover necessariamente cambiare sistemazione ogni notte, cosa che con una bimba piccola risulta, per il nostro punto di vista, particolarmente scomoda.

Due settimane in Corea del Sud

Due settimane in Corea del Sud: gli spostamenti

Per muoverci da una città all’altra abbiamo usufruito dell’efficiente rete ferroviaria, dotata sia di treni classici che di treni proiettile. Optare per questa seconda scelta ci ha permesso di coprire in poco tempo tratte abbastanza lunghe.

I biglietti vanno prenotati in anticipo e potete farlo (più o meno da un mese prima della data che vi interessa) sul sito ufficiale delle ferrovie coreane o su altri portali.
Consiglio: confrontate i prezzi, perché alcuni aggiungono un sovraccarico piuttosto notevole.

All’interno delle singole tappe abbiamo invece sfruttato la TMoney Card, acquistabile nei convenience store ed utilizzabile in metro, sui bus, sui taxi ed anche su alcune linee ferroviarie.
Per ricaricarla vi basterà utilizzare le macchinette presenti nelle stazioni.
I mezzi pubblici funzionano benissimo.

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Due settimane in Corea del Sud: le app indispensabili

Partiamo da un presupposto: l’inglese non è affatto diffuso. Troverete davvero pochissime persone in grado di parlarlo ma saranno molte di più quelle che, nonostante ciò, proveranno ad aiutarvi ugualmente. I coreani sono gentilissimi ed estremamente disponibili.
Durante le nostre due settimane in Corea del Sud abbiamo trovato indispensabili alcune app:

  • Papago: vi permetterà di tradurre dal coreano all’italiano sia scrivendo che tramite le immagini. Ogni tanto si è rivelata utile nella traduzione dei menu dei ristoranti, ma nella maggior parte dei casi fuoriuscivano termini totalmente inventati che ci hanno causato parecchie risate. Potete però utilizzarla soprattutto nella comunicazione con le persone, per chiedere informazioni e così via.
  • Naver Map: in Corea Google Maps non funziona, ma esistono delle alternative. Noi ci siamo trovati molto bene con Naver Map (vi consigliamo di cercare su youtube un video che vi spieghi come impostare in inglese le funzioni principali). L’app è decisamente molto completa. Pensate che oltre a fornire indicazioni sui percorsi a piedi, in auto o con i mezzi, indica anche in quale vagone della metro salire per trovarti più vicino alla giusta uscita una volta raggiunta la fermata desiderata. Inoltre è possibile fare una ricerca su tutti i punti di interesse/ristoranti/cafè/ecc nei dintorni, guardare le recensioni e le foto lasciate dagli altri utenti e salvare i posti in varie liste

Due settimane in Corea del Sud Due settimane in Corea del Sud

Due settimane in Corea del Sud: informazioni varie

  • Abbiamo prelevato una piccola somma di contanti una volta arrivati all’aeroporto, ma poi non è più stato necessario farlo nuovamente perché le carte di credito vengono accettate praticamente ovunque.
  • Se siete intenzionati a fare shopping di cosmetici – la Corea è famosa per la sua skincare – vi consigliamo di optare per Olive Young, che ha sedi sparse ovunque e prezzi ottimi.
  • In Corea del Sud mangiano presto, questo vuol dire che molti ristoranti alle 21 chiudono.
  • Se siete vegetariani o vegani, sappiate che ci sono ristoranti veg in quasi tutte le città principali e spesso offrono ottime rivisitazioni dei piatti tipici. Il problema potrebbe presentarsi nei ristoranti non prettamente vegetariani o vegani, perché in Corea ogni locale è solitamente specializzato in un’unica pietanza che propone in diverse varianti, quindi se si tratta di ricette a base di carne dovrete probabilmente accontentarvi dei contorni o poco altro. Considerate, inoltre, che alcune preparazioni prevedono prodotti di origine animale pur non essendo palesi (come la salsa di pesce o il ramen con verdure ma cotto nel brodo di carne) e il limite linguistico non aiuta. In alcuni casi inoltre ci è capitato di dover cercare un altro posto perché non c’era neanche un’opzione per me, Marika, che non sono vegetariana ma non mangio carne. Insomma, in questi casi bisogna avere un po’ di pazienza ma poi una soluzione si trova sempre. La cucina coreana è stata una scoperta incredibile, abbiamo mangiato davvero benissimo.
  • Durante le nostre due settimane in Corea del Sud abbiamo toccato con mano, esplorato, assaggiato ed osservato un paese meraviglioso, in grado di unire modernità e storia nel giro di pochi passi, regalando al visitatore un universo infinito di esperienze in grado di accontentare tutti: coppie, famiglie, persone in cerca di divertimento, appassionati di gastronomia. Insomma, qualunque sia la vostra passione o lo scopo del vostro viaggio, tornerete a casa con un bagaglio di ricordi ed emozioni molto, molto pesante.

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About

Marika Laurelli. Travel blogger autrice di Gate 309, Web Writer e Storyteller Appassionata di tutto ciò che riguarda i social network e nutre un amore smisurato per il mondo, l'avventura, la scoperta.

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