Phuket o Krabi?

Se c’è una domanda che mi viene fatta spessissimo -e che mi sono posta anche io in passato- è proprio questa: Phuket o Krabi?
Oggi voglio provare a creare una panoramica generale sulle mie esperienze in queste due famose località, che differiscono tantissimo sotto molto aspetti.
Non è detto che una sia necessariamente meglio dell’altra perché, come affermo sempre, dipende tutto da ciò che si sta cercando.

Quindi, Phuket o Krabi?
Semplice: dipende!

phuket o krabi

Nightlife

Phuket: è una dei punti nevralgici della vita notturna thailandese. Locali, discoteche, go go bars e pub di ogni tipo riempiono le strade di Patong, la località senza dubbio più animata dell’isola. La sua celebre Bangla Road ogni sera si trasforma da strada sonnecchiante quale è durante il giorno ad una piena di casino, persone e musica.
Il mio consiglio, come spiegavo in questo post, è quello di preferire zone un pochino più tranquille come Kata e Karon -che vantano comunque un bel numero di localini, ma in un’atmosfera decisamente più tranquilla- e di spostarsi poi facilmente in scooter la sera a Patong.

Krabi: la nightlife di Krabi non è minimamente paragonabile a quella di Phuket o, più precisamente, di Patong. Si traduce in reggae bar che fanno musica dal vivo e occasionali party sulla spiaggia. Le persone sono comunque tante e si trovano soprattutto lungo l’arteria principale di Ao Nang, centro turistico di Krabi, caratterizzata da tanti ristoranti, centri massaggi e bancarelle. Insomma, il luogo adatto ad una passeggiata serale che non ha altre pretese.

phuket o krabi

Spiagge

Phuket: premetto che se vi aspettate il mare da cartolina, probabilmente non lo troverete a Phuket (o almeno non nelle zone che ho visitato io). Patong è bagnata da un mare che mi permetto di definire bruttissimo. La spiaggia è iperaffollata e la parola relax è praticamente bandita. Quelle di Kata e Kata Noi sono decisamente meglio, ma soprattutto nella prima c’è comunque molta gente. Tra queste, scegliete Kata Noi se cercate un pochino di tranquillità. Il bello di Phuket, comunque, è la possibilità di cambiare spiaggia ogni giorno spostandosi con lo scooter.
Molto bella Paradise Island, che però è privata e a pagamento. Esistono due tipi di biglietti e in zona troverete vari ristoranti, giochi acquatici e musica a tutte le ore.
Ecco, si perde l’atmosfera thailandese, ma il mare a mio parere merita.

Krabi: la spiaggia di Ao Nang è probabilmente ancora più brutta di quella di Patong. Ma proprio brutta brutta. Però Krabi ha il vantaggio di essere vicinissima a tanti isolotti raggiungibili con le longtail boats in poco tempo che, sebbene siano molto frequentati, offrono scenari a mio parere più suggestivi.
Oltre al tour delle Four Islands, consiglio la super hippie e panoramica Railay e la meravigliosa Phra Nang.

 

phuket o krabi
Kata Noi

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Come muoversi?

Phuket: io e Diego l’abbiamo sempre girata in scooter (circa 5-6 euro al giorno), scegliendo autonomamente cosa vedere e sentendoci assolutamente liberi di rispettare i nostri tempi.
Le distanze non sono enormi, ma la guida è a sinistra e a volte i mezzi presentano problemi improvvisi. Indimenticabile quando ci si è bucata la ruota a Paradise Island (che è posizionata in una zona remota dell’Universo tra salite ripidissime e discese infernali) e ho dovuto fare mille chilometri a piedi sotto i quaranta gradi delle due del pomeriggio fino ad un ospedale, dove ho chiesto al tizio nella guardiola di chiamare con il mio cellulare i proprietari del noleggio che non spiccicavano una parola in inglese ma che avevano scritto il numero sul casco.
Indimenticabile, soprattutto, quando al telefono ha risposto per qualche strano mistero “Assunta da Salerno”.
Uno di quei momenti che sembrano talmente assurdi da non poter essere veri.
Ma il viaggio è anche questo e infatti ci è bastato spostarci un po’ per imbatterci in un ragazzo gentilissimo che -capita la situazione- ci ha aiutati come poteva.

Krabi: Ao Nang si gira totalmente a piedi e gli spostamenti tra le spiagge e isolotti vengono effettuati tramite le tipiche imbarcazioni thailandesi, le long tail boats.
Esistono biglietti cumulativi e biglietti singoli, ma io solitamente acquistavo quello per la prima isola che volevo raggiungere e poi quando mi scocciavo acquistavo di nuovo lì sul posto quello successivo. Così potevo decidere al momento se  restare tutto il giorno nello stesso luogo e quindi tornare poi direttamente ad Ao Nang o se spostarmi. Gli addetti vi faranno sostare all’ombra nell’attesa che si formino i gruppetti per le varie tratte ma -soprattutto nei periodi di grande affluenza turistica- non bisogna mai aspettare molto. A noi è capitato di attendere massimo dieci minuti.

Escursioni

Per quanto riguarda le escursioni, scegliere Phuket o Krabi non fa molta differenza: entrambe offrono tantissime alternative e molte opzioni si equivalgono.
Dipende dai propri gusti perché si spazia da aperitivi in barca al tramonto, passando per tour più dinamici o sportivi fino a toccare le corde degli interessi di tutti.
Tra quelle che ho provato personalmente, considero imperdibile Hong Island, uno dei posti più belli che io abbia mai visto, con un’acqua cristallina e tantissimi pesci colorati che ti nuotano intorno.

Per quanto riguarda Phi Phi Island, io consiglio di fermarsi un paio di notti a Phi Phi Don, soprattutto se amate la vita notturna e non cercate luoghi isolati, anche se non mancano spiagge più tranquille e lontane dalla movida di Tonsai Pier che di sera si riempie di musica, alcool e australiani.
Eppure vi assicuro che vale la pena buttarsi -almeno per una volta- in quella folle mischia.

phuket o krabi

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Hong Island

 

About

Marika Laurelli. Travel blogger autrice di Gate 309, Web Writer e Storyteller Appassionata di tutto ciò che riguarda i social network e nutre un amore smisurato per il mondo, l'avventura, la scoperta.

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