Ayutthaya in scooter: puro fascino thailandese

Il caldo afoso delle mattinate thailandesi si confondeva con quello smog che ti si appiccica letteralmente addosso, una sensazione che chi ha camminato a passo svelto nel disordine di Bangkok conosce bene.
Saranno state appena le otto e il caos di quella giungla urbana sprigionava l’abituale rumore e mi sfrecciava davanti agli occhi ma io ero pronta, pronta a fare il pieno di meraviglie.
Ho rimandato troppo a lungo quel momento perché se la prima volta non sai bene cosa aspettarti e credi di non avere tempo, la seconda volta il tempo lo trovi per forza.
E poi si sa come succede durante i viaggi: le cose belle che non riesci a scovare, ti vengono a cercare.
La giornata trascorsa a girare Ayutthaya in scooter ha bussato alla porta della mia curiosità talmente tanto forte che sembrava volesse sfondarla.

Ayutthaya in scooter

Se penso ad Ayutthaya, l’antica capitale thailandese, la prima cosa che mi viene in mente è il gelato al cocco mangiato di fronte alla maestosità di templi apparentemente tirati fuori dalle più classiche tra le cartoline.
In Thailandia è così: ti si piazzano nel campo visivo vere e proprie opere d’arte mentre stai facendo qualcosa di assolutamente normale.
L’ho detto io, che sono loro che cercano te.

Ad Ayutthaya si può arrivare in vari modi, ad esempio prendendo un minivan da Victory Monument e mettendosi in fila insieme ai locals e ad altri turisti pronti ad accaparrarsi il posto su un mezzo che di posti ne ha pochi, ma che passa spesso e impiega circa un’ora per giungere a destinazione.
Avendo poco tempo, la scelta di visitare Ayutthaya in scooter si è rivelata perfetta: non abbiamo sofferto il caldo che ci avrebbero procurato le biciclette, abbiamo accorciato le distanze tra i punti di interesse e rispettato i nostri tempi. Una delle alternative sarebbe stata quella di affidarci ad un tuk tuk driver, ma è stato divertente girare con la mappa in mano e scegliere di volta in volta dove fermarci.

Ayutthaya in scooter Ayutthaya in scooter Ayutthaya in scooter

La mappa ci è stata consegnata al momento del noleggio e la proprietaria ci ha indicato i templi più famosi, così noi -guida alla mano- siamo partiti alla volta di un pezzo di storia.
Nonostante i templi siano dislocati ovunque nel Parco Storico -patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e grande circa quindici chilometri- in motorino si passa velocemente da uno all’altro e questo permette di vederne un bel po’.

Alcuni templi mi hanno colpita più di altri a prescindere dalla loro importanza o maestosità, ma il mio consiglio è di fare una selezione personale e di fermarsi di fronte a quelli che ispirano di più.
Ne sono davvero tantissimi e c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Wat Phra Mahatat

Senza dubbio il più famoso tra i templi di Ayutthaya e non fatico a capirne il motivo: è il tempio che conserva una testa di Buddha stretta tra le radici di un albero. Pare che la statua si sia rotta e la testa sia caduta, trovando il suo posto in uno scenario che lascia senza fiato anche dopo averlo visto in mille fotografie.
E’ bellissimo, non ci sono parole.

ayutthaya in scooter

Wat Phra Si Sanphet

Il Wat Phra Si Sanphet era il tempio della famiglia reale, uno dei più belli di tutta Ayutthaya.
Grande, maestoso ed emozionante ti aspetta lì pronto a farsi esplorare e tu passeggi tra le costruzioni, ammirando la ricostruzione delle sue tre famose stupa.
Imperdibile.

Wat Lokayasutharam

Il Buddha sdraiato di Ayutthaya è forse meno impressionante e sfarzoso di quello di Bangkok, ma il fatto che sia all’aria aperta, immerso in uno scenario che solo Ayutthaya può dare, beh.. Gli regala assolutamente un posto tra i templi da vedere assolutamente.

Wat Chaiwhatthanaram

Probabilmente il più scenografico di tutti, il Wat Chaiwhatthanaram è stupendo durante il tramonto, quando il sole sussurra un arrivederci nascondendosi dietro costruzioni che ammaliano.
E’ necessario prendersi il proprio tempo per passeggiare al suo interno e scattare fotografie.
Nonostante sia molto turistico, si respira un’aria speciale.

Ayutthaya in scooter

Ayutthaya in scooter: Informazioni Utili

  • Noi abbiamo preferito tornare a Bangkok, ma Ayutthaya offre varie possibilità di alloggio per chi vuole fermarsi a dormire.
  • Il minivan probabilmente vi lascerà in un punto al di fuori del parco storico e verrete assaliti dai tuk tuk driver non appena scenderete, ma se volete girare Ayutthaya in scooter andate dritti verso uno dei punti di noleggio che si trovano a pochi passi.
  • Il parco è aperto ogni giorno dalle 8:00 alle 18:00.
  • Esistono dei biglietti cumulativi ma potete acquistarli anche all’ingresso di ogni tempio.

About

Marika Laurelli. Travel blogger autrice di Gate 309, Web Writer e Storyteller Appassionata di tutto ciò che riguarda i social network e nutre un amore smisurato per il mondo, l'avventura, la scoperta.

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