Riflessioni e chiacchiere dal motel più brutto della Route 66

PREMESSA

Questo post è stato scritto quasi all’inizio del viaggio sulla Route 66, mentre ero in Oklahoma, ma purtroppo non sono riuscita a pubblicarlo perchè nel motel in questione non funzionava bene neanche il wifi.
Adesso mi trovo in Arizona, con ancora più emozioni da raccontarvi e tante altre cose da scoprire e delle quali innamorarmi.

 

Scrivo probabilmente da uno dei motel più brutti al mondo che si trova in una delle città più brutte del mondo.
Non so se sia peggio la puzza di cane bagnato o il pavimento del bagno, molto simile a quello degli autogrill di periferia.

Si insomma, quelli che non vengono puliti quasi mai.

Ma io non ricordo di essere stata così felice prima d’ora.  

Appena abbiamo messo piede in questa stanza -definirla così è un complimento- siamo stati invasi da un odore di fumo e moquette e ho istintivamente afferrato il cellulare per cercare una sistemazione alternativa.                         Poi mi sono seduta sul letto e ho riflettuto, arrivando alla conclusione che no, non sarebbe stato giusto. Non per i quaranta euro che avrei speso in un altro motel, non per pigrizia e neanche per qualche altra strana motivazione.

Non sarebbe stato giusto perchè io di questo viaggio ho deciso di prendere il bello e il brutto, il buono e il cattivo cercando di mettermi alla prova.  Questa è un’esperienza speciale, attraverso la quale mi sono ripromessa di entrare in contatto con i miei limiti e il mio carattere. È un viaggio che dovevo soprattutto a me stessa e la sto amando infinitamente, questa strada nostalgica e sorprendente e incredibile.        

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Desiderare qualcosa una vita intera e poi rendersi conto che quel qualcosa è ancora meglio di come lo avevi sempre immaginato fa un certo effetto.
Io mi sento a casa come in nessun luogo prima d’ora e non potrei trovare parole più adatte. Quello che non riesco ancora a concretizzare, invece, è il momento in cui ho visto per la prima volta il cartello Historic Route 66 e di conseguenza mi sono resa conto che si, le nostre ruote stavano -letteramente e in senso positivo- calpestando il mio sogno più grande, quello che custodisco e alimento praticamente da sempre.

È l’insieme di differenze tra Stati, è il via vai dell’Illinois e la desolazione del Kansas e sono sicura che a breve sarà tante altre cose, ma devo ancora scoprirle.

La Route 66 è un meraviglioso clichè che mi sta regalando emozioni mai provate prima, costringendomi più di una volta a trattenere le lacrime.


La Route 66 non è una vacanza, è un viaggio totalizzante che richiede pazienza e un amore immenso per gli on the road. Sfido chiunque a non perdersi minimo cinque o sei volte al giorno!

Ora vado, la Strada mi aspetta e io voglio godermela tutta. Nuove esperienze, nuove emozioni, nuovi luoghi.

Si, sono decisamente la persona più felice del mondo.

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About

Marika Laurelli. Travel blogger autrice di Gate 309, Web Writer e Storyteller Appassionata di tutto ciò che riguarda i social network e nutre un amore smisurato per il mondo, l'avventura, la scoperta.

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11 commenti

  • Aaaah tesoro <3 sto vivendo il mio sogno più grande attraverso i tuoi occhi ed é bellissimo!!!!!
    Solo chi sogna la route da sempre può capire cosa si prova *_*
    Per il motel sgangherato hai fatto bene a rimanere, ora sai con certezza che puoi dormire praticamente ovunque!!

    Non vedo l'ora di vederti e sentire tutti i racconti live!!!

  • Ciao, è da un po’ che ti seguo ma non ho mai commentato. Ti quoto pienamente quando dici che le esperienze di viaggio vanno vissute “tutte”. Sono soprattutto quelle negative che ti spingono a conoscerti meglio e a spostare sempre-più-in-là i tuoi limiti! Di esperienze negative, fidati, ne so qualcosa…e non mi riferisco soltanto al motel puzzoso…! Non vedo l’ora di vedere gli scatti delle Bahamas! Fatti un giro a “casa mia”!

  • Hai fatto benissimo, l’avrei fatto anch’io!!
    Sarà bellissimo, poi, riderci su, ricordando tutti questi momenti favolosi che stai vivendo e che ci stai facendo vivere attraverso le tue foto (mozzafiato davvero ;)) e i tuoi racconti!
    (E di questo ti ringrazio, questo viaggio è in cima ai miei TravelDreams!!=))

  • Wow! È la prima volta che leggo il tuo blog, e finisco subito su questo articolo che parla del viaggio che immagino sia il sogno di tanti…o almeno lo è il mio. Chissà, magari un giorno lo farò. Beh, ovviamente non ti nascono che un po’ ti invidio. Comunque complimenti per le foto e per come racconti la tua avventura. È veramente affascinate e coinvolgente. Mi sa proprio che comincerò a seguirti con piacere! Al prossimo articolo!!! 🙂

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