Tre giorni a Copenaghen: 6 cose da fare assolutamente

I nostri tre giorni a Copenaghen ci hanno accolti con uno di quei soli splendenti che ti picchiano proprio al centro della testa e ti lasciano il segno bianco delle bretelline sulla pelle.
Un caldo che non ti aspetti dal Nord Europa, soprattutto quando le previsioni dicevano tutt’altro e tu hai riempito la valigia con roba da fa freschetto/si congela escludendo totalmente l’ipotesi di una possibile afa.

Tre giorni a Copenaghen

Copenaghen è una città che si visita in un weekend e che mi è sembrata totalmente diversa da come l’avevo sempre immaginata.
Innanzitutto: la pulizia.
Non è vero che ogni angolo splende e risplende e ci sono i Mastro Lindo ovunque, anzi! E’ una capitale molto più vera di come l’immaginario collettivo -e anche il mio fino a pochi giorni fa- la dipinge. Copenaghen ha un’anima easy e rilassata, non a caso la Danimarca è stato definito il paese più felice del mondo.

Tre giorni a Copenaghen: info utili

Prima di indicarvi cosa fare assolutamente a Copenaghen, vorrei darvi qualche consiglio pratico.
Innanzitutto, c’è una cosa che invece rappresenta la verità: è cara, carissima.
Purtroppo i modi per ammortizzare i costi non sono molti e anche nei posti più economici è davvero difficile trovare qualcosa di veramente low cost. Però, insomma, è un dato risaputo e chi va a Copenaghen dovrebbe metterlo in conto.

Senza dubbio consiglio di affittare un appartamento per risparmiare su alcuni pasti, come abbiamo fatto noi diverse volte. Sceglietelo centrale o a breve distanza da una fermata metropolitana.
I trasporti sono cari, ma potreste optare per il City Pass al costo di 11 euro per 24 ore o 26 euro per 72 ore. Scegliendo di restare in centro, però, arriverete a piedi quasi ovunque se vi piace camminare.

Affidate sempre i vostri viaggi ad una polizza che li protegga, come quella di Viaggi Sicuri, e che sia adatta alle vostre esigenze.

Il mio consiglio è quello di visitare Copenaghen durante i nostri mesi estivi, perché vi assicuro che osservare il cielo alle dieci di sera e rendersi conto che è ancora chiaro non ha prezzo.
Poi però ricordatevi anche di chiudere bene le tapparelle, che quando il sole inizia a sorgere in piena notte non è molto piacevole.

Tre giorni a Copenaghen

Tre giorni a Copenaghen: cosa fare

Copenaghen è una città ricca di musei, alcuni dei quali hanno un giorno gratuito a settimana, e attrazioni per tutti i gusti (su Copenaghen.net trovate una panoramica sui luoghi da non perdere), ma oggi voglio parlarvi delle cose che mi hanno colpita maggiormente, quelle che consiglierei ad un caro amico.

Scattare mille foto a Nyhavn

Se cercate “Copenaghen” sui motori di ricerca state pur certi che vi appariranno soprattutto immagini di casine colorate dai tetti a punta. Ecco, quello è Nyhavn, l’antico porto e centro nevralgico della zona più turistica.
Molto particolari i ristorantini affacciati sulla strada che ospitano folle di persone e i battelli, che partono da qui, pronti a caricare chi ha voglia di fare un giro tra i canali per ammirare la capitale da un punto di vista diverso.

Tre giorni a Copenaghen

Mangiare un gelato

Proprio a Nyhavn ci siamo lasciati sedurre da un profumino al quale era impossibile rinunciare: Rajissimo 3, una delle gelaterie più buone che io abbia mai provato.
La fila scorre veloce, ma vale la pena aspettare qualche minuto per addentare un cono fatto a mano davanti ai vostri occhi.
Altro che cialde spugnose e preconfezionate, qui la croccantezza è di casa.
Se poi a questa bontà uniamo palline di gelato giganti, beh..Fate voi!

Tre giorni a Copenaghen

Tornare bimbi al Tivoli Gardens

I Giardini di Tivoli sono un parco divertimenti coloratissimo e a mio parere imperdibile qualunque sia la vostra età.
Risalgono al 1843 e ospitano tantissime giostre per grandi e piccini oltre a palchi per i concerti, giochi di specchi, ristoranti e prati per rilassarsi. Sembra davvero di essere all’interno di una fiaba.
Il biglietto d’ingresso non comprende l’accesso alle giostre, ma c’è un multi-ride ticket.

Tre giorni a Copenaghen

Mangiare di tutto allo Street Food Copenhagen

Papiroen, anche chiamata Isola della Carta, si trova esattamente di fronte a Nyhavn (si raggiunge a piedi) e ospita il Copenhagen Street Food, un capannone pieno zeppo di chioschi che preparano specialità da ogni angolo del mondo.
L’atmosfera è meravigliosa e molto eclettica: tantissimi tavoli di legno a ridosso dell’acqua vengono riempiti ogni giorno a pranzo e cena da innumerevoli turisti e locali.
Qui abbiamo assaggiato lo smorrebrod, piatto tipico di Copenaghen, che consiste in un panino “aperto” e presentato in diverse varianti, io vi consiglio quella al salmone.

Tre giorni a Copenaghen Tre giorni a Copenaghen

Fare un pic nic nel parco

Io sono una che osserva molto le persone, soprattutto quando si tratta di paesi stranieri, e tra le cose che mi hanno più affascinata durante i miei tre giorni a Copenaghen è stata senza dubbio la presenza costante di famiglie con tre o quattro bambini al seguito, soprattutto il sabato.
Li vedi lì, tutti con un passeggino enorme in mano (e la maggior parte delle donne con il pancione e perfettamente vestite/truccate/pettinate) e i sorrisi stampati sul volto, a condividere momenti e giochi nei parchi con i loro angioletti biondissimi che sembrano tirati fuori da una pubblicità di Original Marines.

Noi abbiamo acquistato dei panini e li abbiamo mangiati all’ombra di un albero all’interno del Kongs Have, il parco del Rosenborg Castle.
Se non avete preparato a casa il vostro pranzo, non preoccupatevi, potete acquistare tutto ciò che vorrete al vicino Torvehallerne, uno spazio coperto che ospita tantissimi chioschi (è un po’ più “in” di Papiroen): dai piatti tipici, alle insalate, al vietnamita, alle ragazze che fanno i sandwich e così via.

Tre giorni a Copenaghen Tre giorni a Copenaghen

Visitare Christiania

Un quartiere hippie che sembra essersi fermato agli anni ’70, un luogo insolito posto al centro della città che attira tantissimi turisti e ne respinge molti altri.
Christiania non è un quartiere, è una città nella città: la città libera. Libera da tante cose, ma libera anche dalle foto, soprattutto nel Green Light District.
E’ qui infatti che si trova Pusher Street, una strada nel quale i baracchini vendono hashish e bandiscono le droghe pesanti ( oltre alle reflex e alla gente che corre!).

Christiania è una comunità che si gestisce autonomamente e che i suoi abitanti descrivono come un vero e proprio esperimento sociale perché, nonostante il turismo sia palese, ci sono centri culturali, un lago, teatri, murales, case e tutto ciò che potrebbe far pensare ad un normale paesino di tanti anni fa.
A prescindere dal proprio pensiero, credo che un giro in questo luogo sia d’obbligo, perché rappresenta un tassello coloratissimo di una città dalle mille facce e sfumature.

 

PS: nella foto principale è raffigurata la mega libreria del Ricco’s Café, se vi trovate a passarci vi consiglio di fermarvi: atmosfera super!

Tre giorni a Copenaghen

 

About

Marika Laurelli. Travel blogger autrice di Gate 309, Web Writer e Storyteller Appassionata di tutto ciò che riguarda i social network e nutre un amore smisurato per il mondo, l'avventura, la scoperta.

You may also like

7 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *